Paul McCartney cancella il concerto in Italia. L’attacco di Gianna Nannini “Invece di bacchettare l’Italia vieni a suonare”

12
Giu
2020
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Gianna Nannini risponde alle dure parole di Paul McCartney in merito al rimborso dei biglietti dei suoi due concerti in Italia e a come la gestione italiana, avvalendosi dei voucher, sia stata ‘scandalosa’.

Tutto è iniziato con Paul McCartney che dalla sua pagina Facebook, critica la decisione, presa in Italia, di non rimborsare gli spettatori per i live cancellati a causa del coronavirus, ma di consegnare i voucher. “È veramente scandaloso che coloro che hanno pagato un biglietto per uno show non possano riavere i loro soldi. Senza i fan non ci sarebbe musica dal vivo. Siamo fortemente in disaccordo con ciò che il governo italiano e Assomusica hanno fatto”. L’artista come conseguenza aveva annunciato il suo tour estivo, con tappa il 10 giugno a Napoli e il 13 giugno al Lucca Summer Festival, è stato cancellato per l’emergenza Covid-19, a causa dell’impossibilità di riprogrammare le date per il 2021.

Gianna Nannini sembra non aver affatto gradito l’attacco all’Italia e l’annullamento del concerto, tanto da aver twittato la sua rabbia e il suo disappunto sul social network, in un messaggio che ha in poche ore fatto il giro d’Italia raccogliendo un enorme numero di consensi.

“Paul, caro Paul,
non abbiamo bisogno di te che bacchetti l’Italia.
Invece di cancellare il tuo concerto cosa ci voleva a recuperarlo come facciamo noi e come fanno tanti artisti internazionali?
La musica va aiutata in questo momento recuperando le date, non cancellandole.
Ti aspettiamo Paul, vogliamo il tuo concerto!”